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Supponiamo di utilizzare un basso attivo, un basso che al suo interno ha una batteria, come per esempio un Music Man Stingray.
I bassi attivi tendono ad avere molto volume.
Ora supponiamo che nel mezzo di un gig vogliamo passare ad un basso passivo, per esempio un Precision. I bassi passivi
hanno molto meno volume perchè non hanno all'interno un preamplificatore.
Mi ritroverò così un basso dal suono molto "vivo" e con un altro che suona pochissimo. La funzione ATTIVO/PASSIVO della testata per basso B:SIDE600, mi permette
di cambiare basso mantenendo lo stesso volume, semplicemente premendo un pulsante.
Non solo. Avrete notato che questa funzione su alcuni amplificatori cambia il suono oltre che il livello di volume.
Sulla B600 abbiamo lavorato accuratamente affiché il suono rimanga quello che vi aspettate sia in modalità attiva che passiva.
VANTAGGI OFFERTI DALLA B600
1) non devo correggere il mio settaggio durante un concerto,
2) avrò da ogni basso la timbrica che mi aspetto.
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Molti bassisti tengono questo controllo troppo basso e questo li obbliga
ad un tocco molto pesante sulle corde per ottenere il suono che hanno in mente, il che comporta una serie di svantaggi come tendiniti,
frustamenti di corda, poca dinamica al tocco.
Il controllo GAIN va incrementato fino a che sentiamo che il suono diventa "vivo". Occorrerà poi settare il controllo Master per raggiungere
il volume desiderato.
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Maurizio Mariani spiega a cosa serve e come utilizzare il controllo GROOVE per passare da un suono modernissimo ad un suono "vintage".
In aggiunta alle tre manopole di equalizzazione bassi, medi e acuti la testata per basso B:SIDE 600 è dotata di una serie di funzioni extra come per esempio il controllo GROOVE
che può essere settato dalla posizione di sinistra "FLAT" alla posizione di destra denominata
"FAT".
Il controllo Groove aggiunge profondità e calore al suono ricreando una sorta di meraviglioso suono valvolare
evitando il problema di inaffidabilità delle valvole che richiedono cura e manutenzione.
Se stessi suonando un basso hollow body, come per esempio un Epiphone Cassidy o Gibson EB e volessi ricreare un suono alla Jack Bruce per esempio,
utilizzando il controllo Groove otterrei proprio quella rotondità e quella timbrica vintage che sto cercando.
Molti amplificatori di ultima generazione non riescono a replicare timbriche vintage. Con la testata per basso B:SIDE 600 potete passare da un suono moderno brillante
e pulito o, incrementando il controllo Groove, replicare fedelmente il calore degli ampli degli anni 60.
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Sulla maggior parte degli amplificatori in commercio troverete equalizzatori grafici, equalizzatori semiparametrici
(controllo di taglio e incremento),
parametrici (controlli di taglio, incremento e ottava) e decine di pulsanti e switch.
L'uso che ne faremo dipende dalla nostra attitudine come bassisti ma sicuramente meno è meglio.
Una sezione di controllo toni semplificata ci permette di modificare il suono velocemente dal vivo e anche in studio. Non vogliamo infatti
trovarci a dover smanettare milioni di manopole per trovare il suono che cerchiamo mentre il produttore ci osserva dalla regia.
La B600 offre tre semplici controlli di EQUALIZZAZIONE. I bassi si occupano della profondità del suono. I medi sono responsabili della nasalità
e della dinamica del suono. In altre parole se i bassi sono la base per il reggae e per l'R & B i medi sono essenziali per il suono alla Pastorius
per esempio, mentre gli acuti sono importanti se per esempio desideriamo ottenere quella punta sul suono slap alla Miller oppure col
plettro alla Geddy Lee.
VANTAGGI OFFERTI DALLA B600
1) immediatezza di shaping del suono sia live che in studio,
2) circuitazione semplificata perciò suono più impattante e maggiore dinamica ed espressività al tocco.
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Maurizio Mariani spiega come utilizzare la funzione B STRING per arricchire il SI basso.
Se suonate un 5 corde la corda più grossa è denominata Si basso o in inglese B STRING. Questa corda suona nella parte veramente
bassa dello spettro sonoro per cui abbiamo studiato un boost che lavora specificatamente sulle frequenze del SI basso e del MI
il cui compito è di "gonfiare" la parte bassa del suono.
Potete utilizzarlo anche sul 4 corde. Molti bassisti suonano con accordature alternative e se utilizzate amplificatori o
diffusori che non lavorano bene su quelle frequenze farete fatica a farvi sentire. Il pulsante B STRING della testata per basso B:SIDE 600, ci fornisce quella
quantità di "extra boost" che immediatamente ci aiuta ad irrobustire i bassi arrotondando e conferendo più "punch" al suono.
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Maurizio Mariani spiega a cosa serve e come utilizzare la funzione SLAP.
L'ultima funzione nella parte di processamento del segnale è il pulsante SLAP.
Se il boost è posizionato dalla parte dei bassi lo SLAP è posizionato dalla parte degli acuti proprio perchè il suo ruolo
è quello di darci un un'ulteriore spinta sulle frequenze alte che aiuta veramente a bucare il groove.
E' particolarmente indicato per i bassi passivi come il Jazz e il Precision. Da un basso passivo si possono togliere acuti ma
NON è possibile aggiungerne perchè un basso passivo non possiede un preamplificatore interno ed è perciò difficile ottenere un bel suono
slap oppure un bel suono col plettro.
Attivando la funzione SLAP otterremo quel pizzico di "extra bite" presenza e brillantezza in più e di "punch" che ci permette di sentire e far
sentire meglio la parte alta del nostro suono.
VANTAGGI OFFERTI DALLA TESTATA PER BASSO B600
1) Modernizzare con un semplice tocco il suono slap di un basso passivo,
2) Ravvivare il suono delle corde usate. BACK TO TOP
Maurizio Mariani spiega come utilizzare la testata per basso B600 con pedali e effetti.
Se impazzite per il suono di gruppi come come "Muse", "Audioslave", "Rage against the machine" amerete la B:SIDE 600.
Tutti questi gruppi sono famosi per l'utilizzo massiccio che fanno di distorsori ed effetti sul basso. Molta distorsione riduce però la dinamica e la risposta sulle basse.
Ecco perchè questi bassisti miscelano sempre il suono dei loro effetti al suono originale e puro del loro strumento.

Più cose mettiamo tra il basso e l'amplificatore più rischiamo di aggiungere rumore e di degradare il suono, specialmente sulle frequenze basse.
La mandata effetti (FX loop) della B600 offre un modo intelligente per gestire al meglio vari tipi di pedalini potendo miscelarli con il suono diretto
per mantenere "botta" e profondità.
Tramite la mandata effetti possiamo inviare il nostro basso direttamente nell'input dell'amplificatore e collegare la catena di effetti all'Fx Loop.
In questo modo potremo anche accendere e spegnere tutti i pedali contemporaneamente utilizzando un footswitch e controllare meglio come
gli effetti condizionano il nostro suono.
Con la manopola DIRECT / EFFECT al minimo avremo il puro suono del nostro basso. Con la manopola al massimo avremo il suono dell'effetto.
Con la manopola settata la centro possiamo bilanciare i due suoni diretto ed effettato.

Alcuni effetti creano ronzio e fruscii e ci potremmo trovare nella condizione di volerli disinserire tutti nello stesso momento.
La testata per basso B:SIDE 600 ci offre la possibilità di farlo comodamente tramite un footswitch da inserire nel pannello posteriore agendo sul quale
saremo in grado di spegnere tutti gli effetti contemporaneamente.
Ci sono anche una paio di altri utilizzi interessanti possibili dell'FX loop B600.
Se per esempio sto facendo lezione con uno studente posso utilizzare la presa RETURN dell'FX LOOP per il basso del mio allievo per suonare
insieme sullo stesso amplificatore.
Io mi inserisco nell'input frontale, lui nel return ed entrambi usciamo dallo stesso ampli con lo stesso suono.
Agendo poi sul footswitch posso anche inserire e disinserire il basso dell'allievo nel caso per esempio avessi bisogno di spiegare qualcosa a voce, per poi
riaccenderlo quando ho finito.
Infine se voglio fare riscaldamento o studiare un pezzo ed ho una base, invece di dovermi connettere al mio home studio, posso collegare il mio iPod all
jack RETURN della testata per basso B:SIDE 600 ed immediatamente avrò sia la base che il mio basso che escono dal cabinet o, se preferisco, dall'uscita cuffie.
Utilizzerò poi il controllo dell'FX loop per bilanciare
il suono della base con quello del basso.
VANTAGGI OFFERTI DALLA TESTATA PER BASSO B:SIDE 600
1) migliore interfaccia degli effetti con l'amplificatore,
2) possibilità di miscelare il suono diretto del basso con gli effetti per mantenere "botta" e profondità sui bassi,
3) possiblità di inserire e disinserire tutti gli effeti contemporaneamente,
4) possibilità di fare lezione con un allievo sullo stesso amplificatore,
5) possibilità di fare pratica con una base (anche in cuffia).
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La B600 prevede anche un'utilissima funzione MUTE attivabile tramite pulsante sul pannello anteriore oppure anche tramite
il footswitch che come vedremo è presente sul pannello posteriore.

Un piccolo LED rosso posto di fianco al potenziometro del Master Volume ci segnala che la funzione MUTE è inserita.
Quando la funzione MUTE è inserita dall'amplificatore non esce alcun suono. L'unica uscita attiva è quella dell'accordatore posta
sul retro dell'amplificatore la quale ci permette di accordare in totale silenzio.
La funzione MUTE ci permette anche di cambiare basso senza cambiare volume e senza che il pubblico senta il classico "bang"
soprattutto se stiamo suonando o con un grosso "service". Attiviamo la funzione MUTE e possiamo cambiare quanti bassi
vogliamo.
VANTAGGI OFFERTI DALLA B600
1) possibilità di mutare l'amplificatore in qualsiasi momento,
2) possibilità di accordare in totale silenzio,
3) possiblità di cambiare basso in totale silenzio senza cambiare i settaggi dell'amplificatore.
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La D.I. o USCITA BILANCIATA è un'ulteriore uscita di alta qualità dalla quale potete inviare il vostro suono
per esempio ad un PA (l'impianto con cui suonate live) o alla regia in studio.
La testata per basso B:SIDE 600 monta una D.I. di alta qualità strutturata con alcune opzioni uniche per permetterci di sentire il nostro suono esattamente come noi vogliamo dal nostro amplificatore e
al contempo di farlo sentire alle altre persone con cui stiamo lavorando (PA, produttori, pubblico) esattamente come essi vogliono.

Queste opzioni molto utili per il bassitia sono: il "GROUND LIFT" e la funzione "PRE/POST".
Può succedere se suoniamo in un locale dove ci sono molte luci o dove l'impianto elettrico non è perfettamente a norma, che si creino dei ronzii indesiderati
chiamati in gergo "ground loop". Se premete questo pulsante esso effettua una inversione di fase denominata GROUND LIFT che nella maggior parte dei casi
elimina o riduce questi ronzii e spesso ci salva il gig.
L'altro pulsante è denominato PRE/POST. Ricordate quando più sopra abbiamo parlato della sezione di equalizzazione tramite la quale modifichiamo il nostro suono?
Se premo il pulsante nella posizione PRE dall'uscita bilanciata potrò modificare il mio suono come mi pare e piace da dove sto suonando con i controlli
di tono ma il tecnico del suono o la regia in registrazione non se ne accorgeranno perchè riceveranno il suono NON processato dall'equalizzazione.
Se mi trovo per esempio in studio e voglio cambiare il mio suono per sentirmi meglio e più a mio agio ma noto che al produttore non piace, poter utilizzare la funzione
PRE sarà fantastico. Significa che io sentirò quel che voglio e lui quello che vuole lui.
Il caso contrario è quello in cui vogliamo essere noi a controllare il suono che gli altri riceveranno.
A seconda di dove stiamo suonando succede che la persona responsabile del nostro suono in sala non capisca realmente il suono che vogliamo ottenere o che
non abbiamo possiblità di sentire come il pubblico ascolterà il nostro suono.
Allora posizioneremo il pulsante su POST e lui riceverà il nostro suono equalizzato esattamente come lo sentiamo noi da dove ci troviamo.
Questo garantirà che il pubblico ci senta come desideriamo.
VANTAGGI OFFERTI DALLA TESTATA PER BASSO B:SIDE 600
1) interfaccia di qualità con mixer e consolle di registrazione,
2) possibilità controllare il suono che sentiranno pubblico e tecnici,
3) possiblità di sentire il nostro suono come ci piace ed inviare ai tecnici un suono che loro possono a loro volta modificare.
4) possibiltà di equalizzare il palco diversamente dal locale.
5) controllo totale sulla qualità del nostro suono.
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